Duranta erecta una tropicale con splendidi fiori blu e viola

Duranta Erecta

La Duranta erecta è una pianta ornamentale con fiori splendidi dal colore blu e viola intenso, che lasciano il posto a grappoli pendenti di bacche dorate.

Indice dell’articolo

Duranta: descrizione della pianta

La Duranta erecta fa parte di un genere di piante che conta più di 30 specie appartenenti alla famiglia delle Verbenaceae , sono originarie di un area che si estende tra la Florida del Sud, il Messico e il Sudamerica, in molte isole del Pacifico è considerata una pianta invasiva.

Questa pianta fu classificata per la prima volta da Carlo Linneo e porta il nome in onore di Castore Durante, un grande botanico del ‘500.

La Duranta erecta è una specie arbustiva, nel suo ambiente naturale può crescere fino a 6 metri di altezza e in larghezza, da noi può arrivare a 2-2,5 metri di altezza. I fusti da semilegnosi alla base diventano erbacei alle estremità sono densamente ramificati, arcuati. Le foglie tendono a cadere nelle regioni con clima freddo, sono verdi e dal picciolo breve, di forma ovato-lanceolate  e con il margine dentellato, e crescono fino a 7cm di lunghezza e 3,5 cm di larghezza. Gli esemplari maturi presentano spine ascellari, che invece possono essere assenti sugli esemplari più giovani.

Foglia di duranta erecta
Foglia di duranta erecta. Credito foto: beautifulexotic.it

La fioritura va dalla primavera inoltrata fino all’autunno ,dall’apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore viola o blu, a cinque petali riuniti in lunghe pannocchie pendule, in autunno ai fiori segue la produzione di piccole bacche prima verdi e poi dorate, che persistono sulla pianta per settimane.

Pannocchie pendule con fiori Foto di Jalynn da Pixabay 

Le foglie e le bacche quando ancora non sono mature risultano tossiche per gli umani, cani e gatti, invece gli uccelli mangiano il frutto senza avere conseguenze. 

Bacche di duranta erecta.
Bacche di duranta erecta.  Credito foto: beautifulexotic.it

Principali specie e varietà

La Duranta erecta è conosciuta come Duranta ellisia o anche come Duranta repens , dal latino per “strisciante / rampicante per identificare le varietà più piccole della specie che si presentano come un piccolo arbusto alto più di un metro, con portamento strisciante e parzialmente eretto.

Ci sono un’ampia varietà di cultivar disponibili anche a foglia variegata, tra cui ‘Alba’, ‘Aurea’, ‘Aussie Gold’, ‘Gold Mound’, ‘Geisha Girl’, ‘Sapphire Showers’ e ‘Variegata’

Come coltivare la duranta

Esposizione e clima

La duranta per avere una fioritura abbondante si deve coltivare in luogo dove possa godere di alcune ore di sole diretto, con una scarsa insolazione produrrà più foglie a discapito della fioritura. Queste pianta non teme il freddo e può sopportare brevi periodi di gelo. Nelle regioni con inverni molto rigidi la duranta si può allevare in vaso in modo di poterla spostare in un posto riparato, cosi facendo si evitano le gelate notturne che possono provocare danni alle foglie e all’apparato radicale.

Annaffiatura

Per quanto riguarda le annaffiature la pianta necessita di regolari e costanti irrigazioni dalla primavera all’autunno con maggiore frequenza nel periodo estivo per sostenere la fioritura, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Nei mesi invernali, le annaffiature vanno sospese soprattutto per le piante è coltivate a direttamente a dimora, e verificare che non ci siano ristagni d’acqua.

Terreno e rinvaso

Le piante appartenenti al genere duranta si adattano a qualsiasi tipo di terreno e va bene anche il comune terreno da giardino ,ma deve essere ben drenato; sono da evitare i terreni argillosi che favoriscono la formazione di ristagni idrici pericolosi per le radici. La Duranta cresce vigorosa in terreni soffici, ricchi di sostanza organica e ben drenati.

Le piante allevate in vaso si rinvasano mediamente ogni 3 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di scolo dell’acqua delle innaffiature. Il terriccio va sostituito con terriccio fresco.

Concimazione

La concimazione si effettua dalla primavera e per tutta l’estate, somministrando una volta al mese un concime per piante da fiori da diluire nell’acqua delle annaffiature. In alternativa ogni 2 mesi si può utilizzare un concime granulare a lento rilascio bilanciato nei macroelementi e che contiene anche i microelementi.

Come moltiplicare la duranta

La Duranta può essere moltiplicata per seme in primavera in un terriccio soffice e ricco di nutrienti, poi si aspetta che le nuove piantine si irrobustiscono per poter essere piante e trattate come piante adulte.

Le talee si prelevano nel mese di marzo utilizzando i rami semilegnosi e dopo aver eliminato le foglie più basse, le talee si fanno radicare in un miscuglio di sabbia e torba da mantenere costantemente umido fino alla comparsa delle nuove foglie. Nel periodo estivo si prelevano talee dai rami che non hanno fiorito.

Potatura

La potatura della Duranta oltre a conferire una forma armonia della chioma favorire l’arieggiamento delle parti più interne e stimola l’emissione di nuovi germogli. La potatura si effettua nel tardo inverno, o tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, recidono le ramificazioni deboli o disordinate e accorciano gli steli di circa 1/3 della loro lunghezza.

Parassiti e malatti

La Duranta può subire attacchi di afidi e cocciniglie.

Gli afidi producono melata che attira le formiche e può favorire lo sviluppo di fumaggini. Questi insetti si possono rimuovere con un panno pulito, cercando di non danneggiare i giovani germogli. si può intervenire con rimedi naturali a base d’aglio, peperoncino, sapone di marsiglia, o con l’impiego di insetticidi specifici.

La cocciniglia si può individuare in corrispondenza delle gemme e sotto le foglie, e producono una sostanza biancastra che ricopre le uova. Si può rimuovere manualmente rimozione manualmente utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o per le piante di grandi dimensioni si possono lavare con un acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente le foglie con una spugna, dopo si risciacquano molto bene per eliminare il sapone.

La duranta  è sensibile al marciume delle radici provocato dai ristagni idrici nel terreno o nel sottovaso . Se il clima è troppo umido o piovoso, la duranta viene attaccata anche dall’oidio o mal bianco che ricopre con una patina biancastra la pagina superiore delle foglie e poi si diffonde a tutta la pianta. In tutti questi casi si può ricorrere a fungicidi specifici da acquistare nei garden center.

Foto anteprima di Bishnu Sarangi da Pixabay