Euphorbia milii conosciuta anche come la corona di Cristo

Euphorbia milii

L’Euphorbia milii è una delle piante ornamentali più belle diffusa in giardino e appartamento per il colore vivace dei suoi fiori.

Indice dell’articolo

Euphorbia milii:descrizione della pianta

L’Euphorbia milii  conosciuta anche come la corona di Cristo, per le sue spine e per i fiori che presentano una colorazione rossa intensa che evocano le gocce di sangue. Si immagina che la specie sia stata introdotta in Medio Oriente in tempi antichi e la leggenda l’associa alla corona di spine indossata da Cristo.

L’Euphorbia milii  è un arbusto spinoso della famiglia delle Euphorbiaceae, originario del Madagascar ma si è diffusa anche in altre zone dell’Africa meridionale. Il nome di questa specie è stato dedicato al barone Milius , governatore della Riunione, che introdusse la specie in Francia nel 1821.

L’Euphorbia milii è una semisucculenta ma rispetto alle piante grasse solo il fusto è succulento e carnoso le foglie non lo sono. I fusti sono eretti e possono raggiungere 1,8 metri di altezza, hanno molte ramificazioni e presentano numerose spine acuminate lunghe fino a 3 cm che hanno funzione sia  difesa ma anche di per fare attaccare la pianta ad altre piante per mantenere il fusto eretto, se le piante non trovano un sostegno appena superano il metro di altezza tendono a ripiegarsi.

Euphorbia milii varietà splendens
Euphorbia milii varietà splendens .Credito foto: beautifulexotic.it

Le foglie si trovano sulla nuova crescita, sono di forma ovale e di una colorazione verde scura ,  sono lunghe fino a 3,5 cm e larghe 1,5 cm. 

L’Euphorbia milii può fiorire tutto l’anno, anche in inverno se riceve molta luce e le temperature sono fresche ma non fredde, i fiori sono piccoli e contornati un paio di brattee simili a petali larghe fino a 12 mm di colore rosso.

Varietà Euphorbia milii

Il colore delle bratee è variabile anche in natura, e questo ha favorito il lavoro degli ibridatori e la nascita di molte varietà di colori diversi dal rosa, albicocca, bianco panna, gialli o variegati e anche con fiori molto più grandi rispetto alla specie selvatica.

Euphorbia milii varietà splendens
Euphorbia milii varietà splendens .Credito foto: beautifulexotic.it

Come coltivare l’Euphorbia milii

Questa pianta è ideale per chi ha poco tempo, richiede poche attenzioni e si presta alla coltivazione in vaso ed è ideale come pianta ornamentale da tenere in appartamento oltre a poter essere coltivata in giardino e nei balconi.

Esposizione e clima

L’Euphorbia milii preferisce un esposizione in pieno sole , ma se coltivata in zone dove la temperatura diventa molta alta durante il giorno è meglio preferire un posto semi ombreggiato. In appartamento ama posizioni molto luminose e clima fresco.

Questa pianta è resistente alla siccità e all’afa estiva, ma la carenza d’acqua può provocare la caduta di fiori e foglie, che si ricompaiono appena le radici trovano umidità .

L’Euphorbia milii non tollera le temperature inferiori a 8- 10 ° C che provocano la mancanza delle infiorescenze ,la caduta delle foglie, e nei casi gravi marciumi sui rami più esterni che espandendosi portano alla morte della pianta. Nelle zone temperate necessita di essere coltivata sotto vetro in pieno sole o i appartamento per poi nel periodo estivo essere posta all’aperto in luogo riparato , nei climi miti l’Euphorbia milii cresce anche in piena terra, arrivando a un metro e più di altezza.

Annaffiatura

Come accennato prima l’Euphorbia milii resiste alla siccità ma se vogliamo una pianta con molti fiori e foglie dobbiamo mantenere il terreno sempre umido specialmente nei periodi di siccità prolungata, ma evitando i ristagni idrici che sono dannosi.

Terreno e rinvaso

L’Euphorbia milii si coltiva in un vaso che non sia eccessivamente grande meglio se di terracotta e che contenga un terriccio soffice e che garantisce una buona umidità con un buon drenaggio per evitare pericolosi ristagni idrici. Per avere una buona umidità del terreno e garantire la salute delle radici, si può preparare un substrato composto da terriccio universale mescolato con pezzi di corteccia e perlite espansa che garantiscono un naturale arieggiamento del terreno.

Le piante di piccole dimensioni si rinvasano ogni tre anni, quelle adulte anche una volta l’anno.

Concimazione

Per la concimazione utilizzare un concime povero in azoto o uno specifico per piante grasse o cactacee da diluire nell’acqua delle innaffiature da somministrare ogni 15 giorni in primavera/estate e da ottobre ad aprile ogni 30 giorni, oppure utilizzare un concime a lento rilascio povero in azoto distribuendolo alla base della pianta ogni 2-3 mesi.

Come moltiplicare l’Euphorbia milii

La corona di Cristo si propaga in primavera prelevando talee apicali di 10 cm di lunghezza, devono essere subito compresse con un panno umido o immerse in acqua tiepida per evitare la fuoriuscita del lattice. Le talee si lasciano cicatrizzare per un giorno in un luogo asciutto e poi vanno inserite in un vaso di 10 cm contenente un miscuglio di sabbia e torba.

Il vaso con la talea va posto in un posto non esposto ai raggi solari ma luminoso a una temperatura di circa 20°C.

Quando compaiono le nuove foglie è il segnale che è avvenuta la radicazione e ciò avviene dopo circa un mese dall’impianto delle talee.

Potatura

La potatura è importante in questa euphorbia essendo un arbusto con rami che tendono a intrecciarsi e a non avere una crescita corretta, inoltre favorisce l’arieggiamento interno della pianta.

Si procede ogni anno  recidendo alla base i rami più vecchi e si accorciano di poco quelli più lunghi che fletterebbero il fusto verso il basso.

Quando si effettua la potatura su queste piante dalle ferite fuoriesce un liquido urticante, quindi si consiglia di indossare occhiali e guanti da giardinaggio.

Malattie dell’Euphorbia milii

Una malattia che colpisce spesso questa pianta è il marciume radicale ed è tra le principali cause di appassimento, per questo motivo è importante scegliere un terreno ben drenato. Un altro segnale che ci indica che le stiamo innaffiando troppo è quando  le brattee iniziano a perdere colore.

Un’eccessiva esposizione alle correnti d’aria fredda porta all’ingiallimento delle foglie o alla loro caduta.

Questa pianta è soggetta a malattie fungine come la muffa grigia, sulla pagina inferiore delle foglie si possono riscontrare delle macchie scure. Il  mal bianco ricopre con una patina biancastra la pagina superiore delle foglie e poi si diffonde a tutta la pianta. In questi casi si può ricorrere aa fungicidi specifici da acquistare nei garden center.

Come molte specie di Euphorbiaceae è soggetta all’attacco di afidi e cocciniglie farinose si può intervenire somministrando un prodotto anticocciniglia , per gli afidi si può intervenire con rimedi naturali a base d’aglio, peperoncino, sapone di marsiglia, , o con l’impiego di insetticidi specifici.

Credito foto anteprima: beautifulexotic.it

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