Pervinca del Madagascar consigli pratici per avere splendide fioriture

Pervinca del Madagascar

La pervinca o vinca del Madagascar è un piccolo arbusto ornamentale con fioriture continue, adatto per abbellire zone semi- ombrose del giardino, i balconi e le terrazze.

Indice dell’articolo

  1. Descrizione
  2. Principali specie di pervinca del Madagascar
  3. Come coltivare la pervinca del Madagascar
  4. Esposizione e clima
  5. Terreno
  6. Innaffiature
  7. Concimazione
  8. Impianto della pervinca del Madagascar
  9. Moltiplicazione della pervinca del Madagascar
  10. Potatura
  11. Malattie e parassiti

Descrizione

Il Catharanthus roseus , conosciuto comunemente come vinca o pervinca del Madagascar è una pianta  della famiglia delle Apocynaceae, originaria delle foreste pluviali del Madagascar ma ormai diffusa in tutte le zone tropicali e subtropicali, in molte zone è diventata una pianta invasiva.

La pervinca del Madagascar è un piccolo arbusto perenne sempreverde alto generalmente 30-40 cm, le foglie sono di forma ovali, di colore verde scuro e con venature chiare molto vistose.

Il periodo di fioritura del Catharanthus roseus va da aprile-maggio e continua fino ai primi freddi autunnali  producendo numerosi fiori a cinque petali larghi 2,5 cm , di colore bianco o rosato, con una macchia di colore contrastante nella parte centrale.

Fiore di Pervinca del Madgascar  presenta la macchia di colore contrastante nella parte centrale.
Fiore di Pervinca del Madgascar presenta la macchia di colore contrastante nella parte centrale.Foto di Bishnu Sarangi da Pixabay 

La pianta presenta dei piccoli baccelli che hanno al loro interno dei semi minuscoli che possono essere raccolti quando si nota che il baccello sta per aprirsi.

Principali specie pervinca del Madagascar

Il genere Catharanthus comprende circa 10 specie,erbacee e semilegnose, alcune perenni e altre annuali . Per la coltivazione a fini ornamentali la specie più diffusa in Europa è il Catharanthus roseus .In commercio si possono trovare numerose cultivar con fiori rossi, rosa acceso o viola,bianco o al bianco con una macchia centrale rosa scuro.

Le cultivar di Catharanthus roseus oltre per il colore dei fiori si differenziano per il portamento e l’altezza , ci sono varietà adatte per vasi appesi o come coprisuolo per il loro portamento decombente, ci sono varietà più contenute e cespugliose e crescono fino a 30 cm di altezza. Le cultivar più alte raggiungono il metro di altezza e sono più adatte nelle aiuole miste.

Pervinca del Madagascar con le colorazioni che si possono trovare dai vivaisti
Pervinca del Madagascar con le colorazioni che si possono trovare dai vivaisti Foto di 
mikeysheppperd da 
Pixabay

Come coltivare la pervinca del Madagascar

Le pervinche del Madagascar sono piante perenni relativamente facili da coltivare, in Europa sono allevate come piante annuali sia perchè gli esemplari più vecchi tendono a diventare sgraziati, e poi temono anche il freddo, quindi nelle regioni con inverni rigidi non possono stare in giardino ma devono essere riparate.

Esposizione e clima

Queste piante gradiscono posizioni soleggiate e anche il sole diretto in inverno , o devono preferiscono posizioni semi-ombreggiate, in particolare nelle regioni con estati molto calde, ciò permetterà di avere una fioritura più duratura. Temono il freddo e se la temperatura scende sotto i 13-15 °C sarà necessario spostare le piante coltivate in vaso in luoghi più riparati ben illuminati, ma non riscaldati.

I rami si accorciano di 2/3 e si innaffia poco e solo per non fare asciugare completamente la terra. Quando arriva la bella stagione le piantine verranno esposte gradatamente alla luce del sole.

Le piante coltivate in appartamento si posizionano in zone luminose, ma evitando il sole diretto, la crescita sarà buona, ma la fioritura può ritardare e terminare prima rispetto alle piante coltivate all’esterno.

Terreno e rinvaso

Questa pianta non ha particolari esigenze per quanto riguarda il substrato, l’importante che sia soffice e ben drenato. Un miscuglio di terriccio ideale si può realizzare con terriccio fertile, terra di foglie e sabbia per permettere il drenaggio dell’acqua.

Il rinvaso si può effettuare a fine inverno, tutti gli anni o al massimo ad anni alterni.

Innaffiature

La pervinca del Madagascar tollera abbastanza bene la siccità, ma in estate quando le temperature sono alte va innaffiata frequentemente lasciando asciugare il terreno tra una annaffiatura e un’altra. Manteniamo l’umidità ambientale elevata nebulizzando le foglie specialmente il pomeriggio e la sera.

Concimazione

Dalla primavera e per tutta l’estate una volta al mese somministrare un concime per piante fiorite da diluire nell’acqua delle innaffiature in cui ci sono macroelementi e microelementi per una crescita equilibrata.

Impianto della pervinca del Madagascar

Le piante della pervinca del Madagascar si trovano dai vivaisti dalla primavera e si possono rinvasare in un vaso più grande.

Invece per trapiantare le piante acquistate in piena terra bisogna aspettare che le temperature notturne siano sopra i 13°C quindi verso aprile, maggio. Prepariamo il terreno mescolando terriccio per fiori , stallatico e un po’ di sabbia.

Moltiplicazione della pervinca del Madagascar

La moltiplicazione si può fare per seme o per talea, ma generalmente si preferisce la moltiplicazione per seme.

A fine primavera si utilizzano talee erbacee lunghe 10 cm, o in estate talee semilegnose da far radicare in una cassetta con un miscuglio di terriccio e sabbia e mantenute a una temperatura di circa 24 °C.

La talea ha radicato quando iniziano a comparire i primi germogli e si lascia irrobustire, poi appena è sufficientemente grande, si può trapiantare nel vaso definitivo.

La semina avviene nei mesi di febbraio-marzo e appena le piantine hanno prodotto il secondo paio di foglie vengono cimate per farle subito accestire.I semi essendo molto piccoli vengono mescolati con sabbia e messi in un substrato adatto per la semina ,e poi coperti pochissimo vaporizzati ogni tanto. A 20°C la germinazione avviene dopo un mese e la fioritura si ha entro 3 mesi.

Potatura

Per ottenere esemplari cespugliosi e opportuno potarli alla fine dell’inverno, a 7-8 cm dalla base, si può intervenire con la potatura anche in estate se le piante si sviluppano eccessivamente.Per avere piante con un gran numero di fiori e ben accestite si può ricorrere alla regolare cimatura degli steli.

Malattie e parassiti

Queste piante se coltivate correttamente raramente sono colpite da parassiti o malattie.

Se le foglie appassiscono, ingialliscono e i fiori cadono , potrebbe essere dovuto a una carenza d’acqua. Un aumento improvviso delle temperature associata a secchezza ambientale può provocare l’arricciamento delle foglie.L’arricciamento delle foglie è un sintomo temporaneo e passa appena la temperatura si abbassa.

L’eccessiva umidità del suolo è da evitare può provocare marciumi radicali, e malattie fungine come oidio e muffa grigia.

Con il clima troppo umido il Catharanthus roseus può subire attacchi di afidi che succhiano la linfa e rendono la pianta appiccicosa, si può intervenire con antiparassitari sistemici, reperibile dal vivaista.

La stagione calda e secca favorisce il ragnetto rosso, per contrastarlo basta aumentare l’umidità intorno alle piante e provare a pulire le foglie con un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Poi sarà necessario risciacquare per bene la pianta per eliminare tutto il sapone.

Foto anteprima di beautifulexotic.it